Guide · Shooting con l’AI
GUIDA · SHOOTING CON L’AI
Shooting con l’AI: come funziona, quanto costa, cosa serve.
Uno shooting con l’intelligenza artificiale si prepara come un set, con cast, location, styling, regia e controllo. La guida spiega i passi uno per uno, che cosa serve da te e come si paga.
In questa guida
In breve
- I passi sono gli stessi di un set, dal prodotto al controllo, ma nessuno deve spostarsi.
- Da te servono le foto del prodotto, le misure e due righe di brief.
- Si paga solo l’immagine approvata.
Che cos’è uno shooting con l’AI
Sono immagini generate da un modello a partire dalle foto del tuo prodotto e da una serie di decisioni scritte, senza macchina fotografica, fotografo né sala posa.
Con una frase in una chat ottieni l’immagine plausibile di una borsa. Per avere la tua borsa, grande quanto è, addosso alla modella giusta e nel posto giusto, uguale per sei scatti di fila, servono le stesse decisioni che si prendono prima di un set.
I sei passi
- Il prodotto. Diventa una scheda con parti, materiali, colore e misure in centimetri, che leggiamo dalle tue foto e tu controlli.
- Il cast. Modelle e modelli si costruiscono su misura per chi ti compra, e si correggono a parole.
- La location. Si costruisce un esterno che racconta o un interno che non distrae, e ne vedi quattro versioni.
- Lo styling. I capi si provano prima su un manichino, e la modella indossa quelli che approvi, tali e quali.
- La regia. Si guida con sei comandi (inquadratura, angolo, luce, sfondo, composizione e resa) più la posa, come con un fotografo.
- Il controllo. Sotto ogni scatto trovi i centimetri del prodotto, e prima della consegna una persona confronta ogni immagine con le tue foto.
Ogni passo è spiegato in Come funziona.
Cosa serve da te
- Le foto del prodotto, di fronte, di tre quarti e un dettaglio, anche col telefono purché nitide.
- Le misure, in centimetri.
- Due righe di brief: a chi vendi, e cosa vuoi che si veda.
- Mezz’ora al telefono, la prima volta.
Non servono campioni spediti, modelle, permessi, trasferte.
Quanto costa
Le voci sono tre, e nessuna si paga a giornata.
| Voce | Quando si paga |
|---|---|
| Il setup sulla tua famiglia di prodotto | Una volta |
| L’immagine approvata e consegnata | A consumo |
| Il canone, se poi le foto le fai tu | Ogni mese, assistenza compresa |
Le prove non si pagano: si scatta in bozza molte volte, si sceglie, e sale in alta risoluzione solo quello che è già giusto.
Quanto tempo ci vuole
La prima volta servono alcuni giorni, quasi tutti per cast, location e lettura del prodotto; dal secondo prodotto della stessa famiglia bastano poche ore. Una bozza esce in meno di un minuto, poi il tempo è quello di chi guarda e decide.
Cosa fa Photonico
Provalo su un tuo prodotto.
Ci sentiamo mezz’ora, prepariamo cast e set e ti mandiamo le prime immagini gratis: le metti online e le guardiamo insieme.
Domande
Le immagini vanno dichiarate come generate?
Sì: la legge chiede sempre la marcatura nel file e la sigla «AI» quando c’è una persona; noi la sigla la mettiamo su ogni immagine. Lo spiega la guida sull’AI Act.
Funziona per qualsiasi prodotto?
Dipende dalla famiglia di prodotto, perché ognuna ha i suoi punti difficili: in Settori diciamo dove abbiamo già misurato e dove no.
Posso usare la mia modella o il mio modello?
Sì, se la tua azienda ha la sua liberatoria scritta per questo uso, con l’AI compresa. Senza liberatoria le foto di persone vere non entrano.
Fonti
- Note di Photonico: i registri di settembre 2026
Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo e cambiamo la data in cima.
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