Guide · Shooting con l’AI

GUIDA · SHOOTING CON L’AI

Modelle e modelli generati per la moda: come si costruisce un cast.

Modelle e modelli virtuali si costruiscono tratto per tratto su chi compra il tuo prodotto. Vediamo quali tratti si decidono, come ritrovarli uguali fra sei mesi e perché non si parte mai da una fotografia.

Aggiornata il 12 ottobre 2026 · 3 minuti di lettura · A cura di Photonico

In breve

  • Un cast si costruisce sul pubblico del brand, più che sul gusto di chi genera.
  • La modella nasce da una descrizione scritta, tratto per tratto, e si corregge a parole sul provino.
  • Per ritrovarla uguale serve un kit: ritratto e quattro viste, con la descrizione che viaggia in ogni scatto.

Prima: chi dev’essere

Prima di cercare «una bella ragazza» o «un bel ragazzo» conviene chiedersi chi compra il prodotto e in chi si riconosce: età, corporatura, modo di stare. La stessa borsa, portata da due modelle diverse, sembra due borse diverse: per questo il brief del casting nasce dall’analisi del brand.

Poi: i tratti

La modella si descrive per iscritto: genere, età, forma del viso, lineamenti, naso, occhi, sopracciglia, labbra, mento, capelli e i segni particolari che la allontanano dalla media, tredici tratti in tutto.

Scriverla serve a due cose: il motore dà retta alla descrizione più che alle immagini di riferimento, e un volto nato da una descrizione non è il ritratto di nessuno.

Attenzione

I motori tendono a disegnare una faccia di sistema, con zigomi alti, pelle liscia e simmetria perfetta: se non la si corregge, i volti generati si somigliano e si riconoscono.

Il provino

Dalla descrizione esce un provino neutro, da guardare come in un casting e da correggere a parole fino a quando ti convince; poi la modella entra nel cast, con un nome.

Riaverla uguale

Per avere la stessa modella in cento scatti servono tre cose:

  • un ritratto e un kit a quattro viste, generati una volta e allegati a ogni scatto;
  • la descrizione, che viaggia in ogni scatto;
  • i look, cioè la stessa modella con abiti diversi, approvati prima.

Le regole

  • Una fotografia di persone vere entra fra i riferimenti solo con la loro liberatoria scritta: senza, è la strada che porta al reato di deepfake.
  • Ogni immagine, con o senza modelle, esce con la sigla «AI».
  • Donne e uomini di età diverse, come il tuo pubblico.

Cosa fa Photonico

Il cast nasce nel nostro compositore.

Parte dal tuo pubblico, e il provino lo correggi a parole.

Il cast →

Domande

Posso avere una modella virtuale in esclusiva?

Sì, se è scritto nel contratto.

Si vede che una modella è generata?

Meno di quanto si pensi, se non ha la faccia di sistema; va dichiarata comunque.

Fonti

Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo e cambiamo la data in cima.

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